Fabrizio Callai, eccellente direttore d' orchestra e compositore che fu tra i vincitori al concorso di musica sacra Benedetto XVI (anno 2014), donandoci, per così dire, il"terzo" requiem di Giacomo Puccini Com' è sua consueta abitudine, proporre capolavori meno noti, ma incantevoli, per il 12 dicembre ci presenta nel suo concerto natalizio, la bellissima Messa in sol maggiore di Franz Schubert Dalla basilica Santa Maria di Carignano in Genova, questo attivo ed elegante "conductor", alla testa del "coro voci di due paesi" e dell' orchestra della Cappella musicale Sauliana, offre un bel gemellaggio di Genova con Vienna Giovane e brillante musicista, Callai, si è sempre fatto conoscere per la sua direzione di cori ed orchestre di prestigio e storiche come questa della Cappella Sauliana Questa compagine musicale, rinforzata dalla presenza di un coro così eccellente, ci offrirà sicuramente un' esecuzione degna della massima bellezza Carlo Lamberti, 2015
La musica, il cui linguaggio è fatto di segni, anche con una sola nota ci rapisce, ci regala la meravigliosa magìa del sogno... trsportandoci nella fantasia dell' arcano, dove il nostro estro conosce la gioia... ci trasfigura in meravigliosi pensatori, dalla odiernità all' eccelso, facendoci volare oltre... al di là di quei limiti terreni per condurci nell' infinito... ove nasce la luce e il calore, donandoci la vita, in quella perfezione che vorremmo avere per poter vivere felici nell' immensità... Carlo A Nembro, famosa località del bergamasco, in un paesaggio prealpino di affascinante bellezza, le note vibranti e significative di un giovane compositore, ci mettono un' arcana curiosità coinvolgente... Musica, nota, sospensione, silenzio... ci aprono la strada dell' inesplorato, elargendoci il desiderio di conoscere il perchè, sospingendoci verso un nuovo cosmo, in una strana e affascinante ricerca... Ritroveremo, prima o poi, quello che perseguiamo e, giunti quasi alla meta, non paghi, seguendo un altro incipit di note, soddisferemo la conoscenza del nostro futuro, memori del passato Dario Agazzi, dal suo "eremo" di Nembro, in quel bellissimo Casino di Caccia "La Canaletta", ispirandosi al verde incantevole di quel suo rifugio, apre confini sempre nuovi all' orizzonte musicale... In questo modo, a guisa di un pioniere che tiene allo sviluppo della bellezza musicale storicamente eccelso, il giovane m° Dario Agazzi ci regala un nuovo mondo di etica che, venendo dal passato, ci apre l' orizzonte del futuro ...Carlo Lamberti, 2015 Presentiamo anche il curioso insieme di note che il musicista Agazzi ha ricavato dal profilo schematizzato del Casino di Caccia "Canaletta"
Più sotto, per le note meravigliose che una viola può donarci, l' incipit del brano musicale che il compositore Dario Agazzi, scrisse in memoria del grande musicista svizzero Jim Grimm (1928 - 2006)
Qua sotto, lo stesso pezzo, nella trascrizione per violino
"La bellezza dell' arte scaturisce dalle anime incantevoli... esse sono capaci di donarci il sogno della vita hanno la luce, insita, sincera e misteriosa che ci colma di gioia grazie alla loro presenza, avvertiamo l' afflato degli Angeli... respirando la sublime soavità della purezza esistenziale, leggiamo la loro vita nelle opere che creano... Un giorno lontano, meraviglioso, vivremo tale eccelsa funzione Forse, allora, anche noi divideremo la luce dello splendore..." Carlo L.amberti In un luogo normale di una delle più belle perle della Riviera Ligure, ho avuto la fortuna di ammirare la bellezza spontanea di due dipinti Erano stati creati da una gentilissima e ammaliante silhouette muliebre dalla chioma aurea Una di queste pitture, probabilmente, rappresentava la dolcezza dell' amore nella cromìa dei fiori che erano affrescati Al centro, la purezza immacolata di due ridenti fiori(forse due cuori meravigliosi) circondati da una quantità di altrettante gemme come amici e conoscenti, donavano una luce bellissima... In alto, fra quel purpureo colore, un altro bianco, più piccolo, era il futuro, la sorpresa e, forse, la gioia... Sembrava un sogno, ritratto in un tempo trascendentale, ma colmo di serena e pura femminilità Ho provato una gioia immensa, nell' essere stato prescelto per ammirare e leggere quei due racconti romantici, che parlavano di una vita... Chissà perchè ero stato preferito ?
Una visione di Sestri Levante dove si intravvedono il luogo" lePanchine dell' Angelo" nella fotografia di Carlo Lamberti
L' altro quadro, rappresentante una insenatura stupenda e famosa, donava e riceveva il candore che quella mano di pittrice aveva voluto esprimere Il mare, racchiuso in quell' abbraccio meraviglioso sembrava parlare, gioire e giocare con l' amorevolissima natura... Nuovamente, le casette bianche dei pescatori ridevano felici in quell' incanto pelagico dall' azzurro incantato... Baia fra le più affascinanti del globo, ci arricchiva di quel sapore così mediterraneo da lasciarci stupiti, donandoci tutto l' amore dell' artista che lo aveva dipinto... Carlo Lamberti, 2015
Quando l' ispirazione artistica ci avvince, vediamo la bellezza della luce Superiore e, dal passato splendido e sublime capiremo la soave versione dell' esistenza nel futuro Carlo Lamberti
Si, il compositore Giacomo Puccini, compose due Requiem di rara bellezza ed il musicista Fabrizio Callai, ne scrisse un altro in memoria del compositore toscano Quest' ultima composizione, fu premiata al concorso internazionale di musica sacra "Benedetto XVI", a Roma, nel 2014 e, possiamo quasi considerarla come il terzo Requiem di Giacomo Puccini E' nota, la versatilità di questo compositore Rapallese, nello scrivere bellissime musiche ispirate alle visioni sacre o mistiche, con armonie di grande costruzione ieratica Competente ed approfondito ricercatore delle bellezze nascoste nel mondo della musica, fa sgorgare, come acqua sorgiva, dalle sue composizioni, soavità inusitate di accordi in note sentitissime... Il requiem che Giacomo Puccini compose in memoria di Giuseppe Verdi, è colmo di ispirazione mistica, con quella viola solistica che lo fa ascendere alle alte sfere del Paradiso musicale L' altro, possente e ieratico, compare nell' opera Edgar, donando a questo dramma una ulteriore bellezza, ma anche una particolare visione mistica di grande effetto Il Requiem del maestro Callai, possiamo considerarlo, a giusta ragione, ispirato al leitmotiv delle musiche pucciniane, perchè prende l' avvio dalle note stupende e drammatiche della Manon Lescaut Così, abbiamo una versatilità, apparentemente collegata alla grande influenza della beltà pucciniana, capace di colpire il cuore e l' anima di tanti ascoltatori
Carlo Lamberti, ottobre 2015
Qui sopra, incipit della partitura autografa del Requiem del m.° Fabrizio Callai, come raffigurata nel libro di Carlo Lamberti
Aver conosciuto personalmente il Dott. Andrea Bayou è come aver trovato una giornata di sole in più, nei dintorni di Follina Là, dove le bellezze alpine cominciano il loro concerto di sublimi melodìe, armonizzate dalle soavità del paesaggio, luoghi e monumenti come l' Abbazia di Follina, Castel Brando e Cison di Valmarino sorridono felici... Il musicista Bayou, con la sua serafica tranquillità, ci porta a conoscenza di eccellenze musicali quali la maestra di musica Erminia Foltran Carpenè Tale insigne Apostolica figura femminile, spentasi all' età di 96 anni, fino all' ultimo giorno prima della sua dipartita, aveva suonato ancora Debussy e Chopin Aveva conosciuto i grandi musicisti del suo tempo e, il nostro giovane pianista Andrea Bayou, ha scritto un libro in sua memoria dal titolo "L' eredità pianistica di una grande maestra" In questo bel volume l' autore ha voluto e saputo evidenziare l' importanza e l' apostolato musicale che la Carpenè svolse nella storia della musica Il compositore Bayou, svolge, oltre ad insegnare musica, una approfondita ricerca sui musicisti minori (dote non comune di ricerca), che hanno contribuito ad illuminare musicalmente l' Italia Ha scritto e redatto un bellissimo volume "I giorni della settimana" per pianoforte a 4 mani, utilissimo nella didattica per giovanissimi pianisti Tale musicologo, ancora, oltre ad aver recensito il compositore maceratese Lino Liviabella, ha scritto un libro sull' artista Jean Antiga, grande divulgatore della musica italiana in Francia Questo giovane esecutore, molto riservato, non mancherà di far parlare di sè nel futuro della storia delle sette note Carlo Lamberti, ottobre 2015
Qui sotto, fotografie di Rosanna Morsiani, scattate a Follina in settembre 2015
Sopra, foto personali scattate da Rosanna Morsiani con telefonino Nokia
"Dove non osano le aquile, si assapora una soppressa col filetto d' oro" Così si espresse colui che ci invitò al concerto vivandiero, quella sera del 22 settembre 2015 La tavola imbandita da Floriano de Col (fantastico giramondo alpino) aveva come direttore d' orchestra un Cabernet Franc di 15 anni (nettare degli Dei) I primi violini, Fette di Soppressa veneta casalinghe con filetto di maiale, suonavano una ouverture colma di gioia, interrogando i tondini del "salame di Casada" Una ragguardevole serie di ottoni e legni composta da formaggi vari, quali il Bavarese e il Mezzano, accompagnavano le melodìe che i salumi intonavano, rendendo unica al mondo la tavolata... In quel concerto così sublime, in tale bellezza alpina, ai piedi di Castel Brando, là, vicino a Follina, dove la religione Cristiana ha il suo sublime, in un' Abbazia unica al mondo, gioiello d' Italia e del Veneto, si respirava l' anelito "Di vino", nel vero senso della parola... Concludevano " l' abbuffata di salumi ", la grappa al Pino Mugo e quella ai mirtilli, così, "felici" e "brilli", ai piedi del castello dei Brandolini, uscimmo a riveder le stelle... Carlo Lamberti, settembre 2015 Abbazia di Santa Maria in Follina
Castel Brandolini
sopra : soppressa veneta con filetto di maiale Cabernet franc Pino Mugo
La severità con cui inizia questa composizione è la certificazione del dolore che un popolo può subire nel corso di una lunga storia attraverso i secoli
La descrizione di una così accorata cantata raffigura la bellezza autentica che un compositore, sinceramente pervaso da grandi sentimenti per il suo paese, descrive con un brano di grandiosa austerità
Ciurlionis, con questo capolavoro di breve durata, dipinge con tinte forti un lungo tempo epico del suo paese, la Lituania. percorrendo un itinerario storicamente variegato
Conclude questa sublimazione di grande suggestione rievocativa con la visuale della speranza, nella figurazione meravigliosa affidata alla religiosità della sua gente e dei suoi connazionali
Pur avendola musicata in tempi precedenti, si profila come una forma di lascito testamentario di autentica e superlativa ispirazione musicale, quasi un inno nazionale per la Lituania
Carlo Lamberti The seriousness with which begins this composition is the certification of the pain that a people can suffer during a long history through the centuries The description of such a heartfelt song portrays the authentic beauty that a composer, genuinely filled with great feelings for his country, describing a piece of great austerity Ciurlionis, with this masterpiece of short duration, painted with bright colors a long epic of his country, Lithuania. on a route historically varied He concludes this sublimation of great charm reminiscent with the view of hope, in the wonderful representation entrusted to the religiosity of its people and of his countrymen Despite having to music earlier, it looms as a form of testamentary bequest of authentic and superlative musical inspiration, almost a national anthem for Lithuania