sabato 12 novembre 2016

I 160 anni dei "les Préludes" di Franz Liszt e Lamartine, Autran e Marsiglia ( I quattro elementi) (Carlo Lamberti)

Si potrebbe ben dire, che l'incantevole capolavoro Lisztiano, sia stato generato a Marsiglia e, dopo una gestazione di circa 10 anni, vede la luce sotto la direzione dello stesso Liszt nel 1856

In quella città, ispirato da "Les Aquilons" del poeta marsigliese Autran, il nostro Franz compose anche i pezzi aggiuntivi quali "la terra", "les flots" e "les astres" incisi recentemente e di affascinante bellezza

Nella letteratura accademica su Liszt vi è consenso sul fatto che La terre e Les Flots sono stati composti nella primavera del 1845 durante il tour di Liszt attraverso la Spagna e il Portogallo

Le date precise della composizione non sono chiare.

I quattro pezzi Les quatre élémens non vennero mai pubblicati, e l'unica esecuzione fu quella del 6 agosto 1844 di Les Aquilons. Il manoscritto è custodito al Goethe- und Schiller-Archiv di Weimar.

La differenza fra l'ouverture a Les quatre éléments ed il poema sinfonico Les Préludes è stata tratteggiata dai diversi autori con punti di vista differenti


La composizione dell'ouverture aveva già raggiunto uno stato molto avanzato, quando Liszt venne a conoscenza della debolezza delle poesie di Autran

Pare che Liszt iniziasse a comporre Les préludes nel 1845 a Marsiglia e terminassenel 1850 a Weimar


Les Préludes ebbero la prima nel marzo 1854

 Liszt si ricordò dell'ouverture abbandonata e la trasformò in conformità all'ode di Lamartine

L'ode "Les Préludes" faceva parte di "Nouvelles méditations poétiques"

Dal momento che anche qui si trova il termine "meditazione", la "Meditation Symphonie" deve essere stata un lavoro sulle odi di Lamartine



Dalla collezione privata Carlo Lamberti












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